venerdì 4 aprile 2025 ore 18.30 via Mecenate 27 Roma
Con la collaborazione del Nazra Palestine Short Film Festival, parleremo insieme ad alcuni/e compagni/e dell’UDAP e dei Giovani Palestinesi della situazione in Palestina prima del 7 ottobre e delle nuove prospettive di lotta contro l’occupazione sionista. L’esercito di occupazione israeliano dopo settimane di attacchi contro i campi profughi del nord della Cisgiordania ha ripreso anche i bombardamenti sulla popolazione della Striscia. È quindi importante dare il nostro appoggio incondizionato ai combattenti palestinesi e alla causa della liberazione di tutta la Palestina occupata dal 1948.
I due cortometraggi che saranno presentati durante la serata mostrano la realtà di Gaza gia nel 2018 o nel 2021. Una realtà che si scontra da decenni contro la volontà genocidaria dei Sionisti. Una occupazione che nasce già dal 1948 da massacri e dalla pulizia etnica e che continua oggi con la complicità di tutto l’occidente e delle varie amministrazioni statunitensi.
Gaza Atelier di MontaserSameeh Al-Sabe (2024)
Ahlam, una giovane stilista palestinese, sta progettando di aprire il suo atelier nella Città di Gaza. Quando la data di apertura si avvicina, le cose prendono una piega diversa da quella che aveva previsto.
Montaser Alsabe è un regista palestinese nato a Gaza nel 1987. Ha maturato diverse esperienze come montatore video e regista di cortometraggi e serie educative, per produzioni televisive o per organizzazioni umanitarie locali e internazionali. Nel 2014 ha lavorato come assistente alla regia e montatore per il film Sarah. Dal 2015 è direttore esecutivo del Red Carpet Human Rights Film Festival a Gaza. Da settembre 2017, Montaser lavora anche come regista per il canale satellitare dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi in Medio Oriente (UNRWA) a Gaza.
A play beforethe bombs di Anas Hamran (2021)
Ambientato principalmente nel Centro culturale al-Mishal di Gaza (prima che venisse distrutto il 9 agosto 2018), A Play before the Bombs è una storia che si svolge nell’arco di tempo di quattro anni. Il film offre uno sguardo dietro le quinte alle attività creative di Abeer Ahmed, una giovane donna cresciuta nel campo profughi di Jabaliya, mentre lei e gli altri membri del cast si preparano a mettere in scena un’opera teatrale incentrata sul diritto di un donna palestinese a ricevere un’eredità. Mentre il contenuto dell’opera è concepito per promuovere una discussione culturale tra i palestinesi, né lo spettacolo né il teatro possono sfuggire all’onnipresenza dell’assedio israeliano su Gaza. Un assedio che letteralmente frantuma gli edifici così come le speranze e i sogni degli artisti e dei membri della comunità che si rifugiano tra le mura del Al-Mishal in cerca di realizzazione artistica.
Anas Hamra nato in Qatar nel 1991 si trasferisce a Gaza nel 2000. Ha conseguito una laurea in Information Technology of Multimedia presso l’Università della Palestina e nel 2013 ha frequentato corsi di giornalismo e imprenditoria sociale presso la New York University; lavora nel giornalismo e coi social media, è un media producer e specializzato in nuovi media, lavora con molte organizzazioni internazionali e locali, aziende private e come freelance ha creato molti progetti sociali e di volontariato.
