Nicoletta Dosio rifiuta di chiedere la grazia. Siamo d’accordo, così come con il suo rifiuto degli arresti domiciliari. Finché ci si riesce, ci si sottrae alle restrizioni – fino alla latitanza e alla clandestinità, quand’è il caso – e il[…]

Un movimento di massa inedito e radicale, un’insorgenza contro le politiche neoliberiste che stanno massacrando le società. Gente che non aveva mai lottato prima, insieme alle componenti militanti di classe, fanno vivere un percorso di autorganizzazione e di riappropriazione della politica dal basso e anche della forza necessaria. Guardando al Cile, all’Algeria, alla Catalogna..

Da qualche mese la nave saudita Bahri Jeddah viene boicottata nel suo trasporto di armamenti destinati al massacro della popolazione yemenita che resiste a quest’ennesima aggressione imperialista. Fra i porti di Le Havre, Marsiglia e Genova gli operai hanno gettato un po’ di sabbia negli ingranaggi della macchina assassina.

Dal 29 maggio Anna e Silvia, sottoposte ad un’ennesima forzatura di un regime già di Alta Sicurezza nel carcere de L’Aquila sovrastato dal 41bis, hanno dichiarato sciopero della fame. Seguite da altri 5 compagni a Tolmezzo e Ferrara. Oggi siamo[…]

Il primo fondo cui stiamo lavorando è quello di Paola Staccioli. La compagna promotrice della Fondazione, che si vuole incentrata sulla memoria attiva delle lotte di classe, dal ciclo apertosi negli anni sessanta ad oggi. E il suo fondo è ricco di documentazione proveniente dalle lotte e dal percorso militante di tutta una vita. Le tracce del passato come piste fondamentali per pensare e agire il futuro.

Torino proletaria alla violenza della Questura risponde ora senza paura la lotta dura bisogna far. Così si cantava alla Fiat nel 1969. Oggi di nuovo le fiamme rischiarano la tenebrosa realtà sociale. Attaccano l’Asilo perché da anni è un centro di vita, resistenza e lotta, che ha saputo costruire un tessuto di solidarietà nei quartieri circostanti.

Avete detto violenza? Sempre a indignarvi quando gli oppressi osano ribellarsi, restituire qualche colpo. Ma la vostra, perché la nascondete sempre? Raccogliamo e sosteniamo l’appello allegato, in diretta dalle barricate francesi, in cui si trova la documentazione anche fotografica della criminale repressione di Stato. […]

Riprendiamop da InfoAut un’intervista a Youcef Brakni uno dei portavoce del Comité Adama, il quale chiama ad unirsi al movimento dei Gilet Jaunes il primo dicembre a Parigi. Il Comité Adama fa appello per una convergenza di lotte con i[…]