
Domenica 22 convochiamo un meeting su Resistenza e Prigionieri/e. Riferimento è il 19 giugno, una data politicamente significativa, istituita alla fine degli anni 80 per celebrare la Giornata Internazionale dei Rivoluzionari/e Prigionieri/e, in onore ai 300 militanti della Guerra Popolare in Perù, condotta dal PCP-Sendero Luminoso, massacrati/e in carcere il 19 giugno 1986. Il motivo è quindi il voler incentrare il tema della prigionia politica in relazione ai processi rivoluzionari, in corso o di un passato tuttora vivo.
la Rossa Primavera, così come il Soccorso Rosso Internazionale, dedicano una parte importante della propria attività a questo tema, comprendendo la prigionia politica entro la dimensione ampia delle lotte di classe e delle tendenze rivoluzionarie in particolare. Il lavoro archivistico fu avviato proprio per recuperare e salvare la documentazione prodotta dal ciclo di lotta degli anni 70/80. E da tempo partecipano alla campagna di solidarietà verso i/le militanti tuttora in carcere da ben 37/43 anni.
Vogliamo mettere in evidenza un nesso politico e storico che li riguarda: il carattere internazionalista, i rapporti solidali e operativi sviluppati fra diversi fronti internazionali. Già all’epoca furono intensi con la lotta di liberazione in Palestina, come con altri popoli del Tricontinente. Un rapporto ravvivato impetuosamente dal 7 ottobre 2023, con il dispiegarsi del grande movimento di solidarietà in tutto il mondo. Un nuovo ciclo si è aperto: a fronte della deriva devastante dell’imperialismo, i popoli in prima linea nella resistenza dimostrano ancora una volta che la libertà, e la possibilità di una rivoluzione sociale, vivono solo nelle lotte per la liberazione.
- Quindi daremo parola agli scritti dei prigionieri palestinesi, ai tre sotto processo a L’Aquila, e a Georges Abdallah che proprio il 19 giugno potrebbe infine essere liberato dopo 41 anni di carcere in Francia.
- Ai prigionieri/e delle Brigate Rosse, appunto in carcere da 37/43 anni, per la valenza politica della loro esistenza proprio in questa fase di recrudescenza della guerra di classe da parte dei dominanti, sia nella dimensione imperialista che in quella interna.
- Così toccheremo anche la situazione dell’attuale repressione contro le lotte e contro il proletariato tout court, la mobilitazione contro i decreti governativi. Un esempio drammatico è la condanna di Tarek per gli scontri del 5 ottobre scorso, la grande piazza che ruppe il divieto di manifestare per la
- Ci sarà anche la lettura di un racconto di Paola Stacciali, a riprendere un altro nesso con il ciclo storico della Resistenza al La Resistenza, la dimensione oggi più che mai necessaria di fronte alla barbarie dilagante del sistema imperialista.
All’incontro parteciperanno i Giovani Palestinesi e il Partito dei Carc
Seguirà un’apericena benefit, e varie pubblicazioni anche di prigionieri/e: il raccolto andrà a sostegno delle casse di solidarietà contro la repressione.
Domenica 22 giugno h18- Csoa eXSnia via Prenestina 173