
Il compagno Dario Santilli è morto nel pomeriggio del 13 settembre 2025, da tempo combatteva contro una malattia incurabile. Fino all’ultimo ha avuto la forte vicinanza di Silvia, della famiglia e della nostra comunità militante.
La sua, infatti, è stata una vita vissuta nella tensione, nel desiderio, nell’impegno per la rivoluzione, per quella liberazione sociale che ci anima e che già ci trasforma nel movimento concreto. Ebbe la fortuna di iniziare la militanza negli anni settanta, in quell’esplosione di vitalità e determinazione che ci avvicinò “all’assalto al cielo”. Ci si investì a fondo, sul fronte delle fabbriche come su quello dell’antifascismo e dello scontro diretto con lo Stato, fino alla lotta rivoluzionaria. Conobbe così il carcere speciale degli anni ottanta, assumendo una coerente resistenza, la solidarietà e il rifiuto delle derive dissociative e di resa. Principi ai quali si attenne una volta scarcerato nelle nuove situazioni sociali e politiche, purtroppo marcate da un generale riflusso e dagli emergenti fenomeni reazionari. Fra i quali il razzismo neocolonialista, partecipando molto al sostegno solidale verso il nuovo proletariato immigrato. Fu in anni più recenti, poi, che avvenne l’incontro con altri militanti con cui si diede avvio alla Rossa Primavera, di cui appunto è stato membro attivo. Un’occasione per rilanciare quei principi fondamentali in una fase che, drammaticamente, sta riattualizzando la resistenza contro l’oppressione imperialista e la possibilità storica del suo rovesciamento rivoluzionario. E di ravvivare anche il sostegno a chi per queste scelte sta scontando tuttora lunghissime carcerazioni, fra cui compagni/e dell’epoca che ben conosceva. Per i/le quali sentiamo un profondo sentimento di amicizia.
L’amicizia, la solidarietà, il senso comunitario che insieme viviamo e che ci dà anche tanta gioia e bellezza. Perciò abbiamo largamente beneficiato delle capacità culinarie e delle forniture baccanali che Dario offriva generosamente alle nostre tavolate. “Il comunismo sarà libero e felice”!
Grazie Dario, continueremo insieme la lunga e appassionante marcia verso la libertà!
Saluto a Dario: lunedì 15 settembre, dalle 11 alle 14, presso la Camera Mortuaria dell’Ospedale S. Giovanni Addolorata, via Santo Stefano Rotondo n. 5.