
Questa sezione del sito contiene un approfondimento dei fatti storici e politici accennati nel libro di Paola Staccioli, Vivere la tempesta. In lotta contro il cancro (Red Star Press 2021).
Mappa della memoria. Schede, immagini, video, documenti per ricordare la vita e le lotte di militanti della sinistra, per lo più di area rivoluzionaria, la cui morte violenta è strettamente legata all’attività politica. Si tratta di compagni e compagne uccisi da fascisti o forze dello Stato, oppure morti in carcere, suicidi o per mancanza di cure adeguate. Ma c’è anche un “sospetto” e dimenticato incidente stradale in cui hanno perso la vita cinque anarchici. L’area geografica, per il momento, è quella del Lazio. L’area politica è invece molto ampia, comprendendo tutta la sinistra, dai militanti di base del Partito Comunista Italiano (e in un caso anche del Partito Socialista Italiano) a quelli del movimento, dei gruppi extraparlamentari e della lotta armata. Il periodo trattato va dal 1966, con la morte dello studente Paolo Rossi nel corso di un attacco fascista all’università di Roma, fino al 2011, quando Luigi Fallico viene lasciato morire nel carcere di Viterbo.
Tale ampiezza può suscitare perplessità, considerando le differenze di strategia, tattica, metodi di lotta e le contrapposizioni talvolta molto aspre fra le varie componenti della sinistra. Riteniamo però che, nonostante le notevoli diversità, questi militanti – comunisti, anarchici, antifascisti – abbiano dato la vita per gli stessi ideali e obiettivi. Una società senza più oppressione, sfruttamento, divisioni di classe.
Ci auspichiamo che il lavoro prosegua con un contributo collettivo, che permetta progressivamente di allargare l’area geografica e quella cronologica, con l’inserimento di braccianti, operai, di tutte e tutti coloro che, a partire dal secondo dopoguerra, sono caduti in Italia nella lotta per una società più giusta.
Nocività del capitalismo. Comprende una dettagliata scheda sulla storia dell’Ilva di Taranto, oltre a indicazioni bibliografiche e documenti per approfondire alcune situazioni di emergenza sanitaria e ambientale citate nel libro, quali le stragi per inquinamento a Brescia, Casale Monferrato, Bagnoli e la Terra dei Fuochi.
Ideazione, testi e ricerca iconografica: Paola Staccioli
Realizzazione tecnica: Rachele Baglieri, Cristina Povoledo
Per la Mappa della memoria si ringraziano compagni e compagne, familiari, amici che ci hanno aiutato nella ricerca di notizie e foto.
Per contatti: fondrossaprimavera@gmail.com